OLA’ MEDEA

17- 18 – 19 Gennaio 2008 ore 21.00
20 Gennaio 2008 ore 18.00

compagnia g.b.studio
presenta

Olà medea !
Ipotesi di trasformazione e adattamento scenico alla vita, da euripide
diretto da Gianluca Bottoni con Leila Daianis, Carol Tébar, Michele A. Arcaroli
“A questa gente, ho insegnato a parlare (..)
a pensare, vedere, comprendere,
buttare per aria, amare, escogitare,
sospettare del male, considerare tutto (..)
perché portavo sulla scena le cose solite,
quelle che ci capitano, in mezzo a cui viviamo”.
(Euripide che parla , nelle Rane di Aristofane)

Olà ! La nostra Medea,interpretata da Leila, neo donna,
piena di vita vissuta e da vivere: venuta dal nordest del mondo , in un gioco di affettività familiari mancate , su questo palcoscenico, forte e pronta ad adattarsi alla sorte ,a cambiare rotta, a rifare la valigia per continuare a contestualizzarsi e ad allevare, orgogliosa di raccontarsi e destra a quelle magherie che solo la sofferenza, il distacco, l’esilio, la differenza, la mescolanza, allenano nella vita di tutti i giorni le donne di tutti i tipi… gli esseri umani di tutti i tipi… tutti i tipi di Medea.
Medea è la VITA: rifiuta la violenza, proprio perché legata ai valori ‘femminili’ della maternità, ai valori della terra e sta oltre una linea, una rete, che la divide dalla società per la sua “estranezzità”…
La “Società”, non conoscendo la base delle problematicità più delicate, e non volendo capire oltre quella rete, non le accetta se non in privato e ne ignora l’ esistenza. Oppure tollera facendo finta di niente. Gran parte delle persone, tollerano senza accettare la “visibilità” di ciò che è definito diverso, coi pregiudizi in testa non si capisce perché la Natura è variegata ,parla tante lingue,e ha tanti colori. Come se ci fosse da capire qualcosa…Olà, la vida!

Songs by ney matogrosso-maysa-luis gonzaga-miriam makeba-vinicius de moraes
Assistente di scena Stefano Gentile – Trucco Ludmylla Pimentel Fotodesigner Alfredo Covino
Si ringrazia: AssociazioneLibellula20012001 -registrazioni eff. presso NAIFSTUDIO

A corollario delle repliche, Il 18 Gennaio 2008 alle ore 18.00 ,si terrà un incontro a ingresso libero,in collaborazione col S.A.I.F.I.P (Servizio di adeguamento dell’identità fisica all’identità psichica dell’Ospedale S.Camillo di Roma)sull’ identità di genere ,presentando l’esperienza del Servizio Psicologico dell’Associazione di volontariato Libellula2001 e la presentazione del libro “Esistenze Possibili”.(Ediz.Universitarie Romane) con la partecipazione tra gli altri degli autori:
Anna Rita Ravenna-Psicologa ,Psicoterapeuta .-Supervisore clinico presso il SAIFIP di Roma
Autore di pubblicazioni in ambito clinico e formativo e co-autrice del libro “Transessualismo e identità di genere”
Vezio Ruggeri- Picofisiologo clinico. Docente presso la facoltà di psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza” Responsabile scientifico presso il SAIFIP. Autore di numerose pubblicazioni tra cui “L’identità in psicologia e teatro”(Ma.Gi. Roma 2001)
Luca Chianura-Psicoterapeuta,coordinatore del SAIFIP.

Biglietti
intero € 10.00 ridotto € 8.00 (go.card – studenti universitari – under 18 -over 65)+ tessera € 2.00
info e prenotazioni botteghino 067804476 (dalle 17.30)

Progetto TEATRO A RIGHE

TEATRO FURIO CAMILLO
14 GENNAIO ORE 19.00
WOYZECK
A CURA DI RICCARDO DELLA PIETRA
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COMUNICATO

PROVINCIA DI ROMA / ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI

ARTESTUDIO

e

KING KONG STUDIOS

NAFTAHOTEL
DSM ASL ROMAB

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA / REGINA COELI

Si conclude con due versioni del WOYZECK, una presentata al TEATRO FURIO CAMILLO e l’altra presso il carcere di REGINA COELI, il progetto TEATRO A RIGHE realizzato dalla PROVINCIA DI ROMA, l’ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI in collaborazione con ARTESTUDIO e KING KONG STUDIOS e NAFTA HOTEL.

L’opera di BUCHNER messa in scena con gli ospiti della comunità terapeutica di san Basilio e il Dipartimento di salute mentale sarà presentata Lunedì 14 alle ore 19.00, al TEATRO FURIO CAMILLO (ingresso libero); mentre la versione realizzata con i detenuti della sezione terza di REGINA COELI, sarà presentata mercoledì 16 gennaio alle ore 16.00 (ingresso consentito solo agli autorizzati).

Le performance sono a cura di MARIA SANDRELLI E RICCARDO DELLA PIETRA.

Il nostro lavoro si è svolto attraverso un laboratorio teatrale nei due luoghi di alcuni mesi e propone una variazione musicale sul testo, lavorando con gli attori come se fossero degli strumenti musicali invitati a improvvisare su una partitura data.

Abbiamo tentato con i due gruppi diversi due tonalità distinte, una diurna e l’altra notturna, una minore e l’altra maggiore.

WOYZECK diventa così una libera riflessione poetica sulla figura del protagonista, la sua stranezza, il suo “esser vago”, o “svanito” o “a parte” come l’AMLETO scespiriano.

Alba Bartoli / ArteStudio
www.artestudiox.org

Info 338 12 40 457