ATON – DINO VERGA DANZA

A Grande richiesta anche quest’ anno torna al

TFC | Teatro Furio Camillo


ATON – DINO VERGA DANZA
BALLETTO DI SPOLETO

presentano
ogni sera doppio spettacolo

BOLERO DEL DRAGO ROSSO
Performance danzata con gu-jang (arpa cinese)
di e con
Caterina Genta e Marco Schiavoni

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FRATELLI D’ITALIA!
Ideazione e regia
Dino Verga

Coreografie
Dino Verga – Luca Russo – Luca Della Corte

Musica originale live
Marco Schiavoni

Interpreti

Stefania Brugnolini – Veronica Cionni – Luca Della Corte – Valeria Gargaro
Anna Marinelli – Emanuela Mondiello – Antonella Pugliese – Luca Russo – Dino Verg
a

dal 17 al 27 novembre 2010
ore 21,00 – domenica ore 18,00 – lunedì riposo


La serata  vede Marco Schiavoni e Dino Verga, collaboratori storici nel campo della danza d’autore italiana, ora entrambi nelle vesti di direttori delle due compagnie Balletto di Spoleto e Aton – Dino Verga Danza, dividere la serata con due produzioni rappresentative del rispettivo lavoro.

 

“Bolero del Drago Rosso” spettacolo già collaudato e che ha già riscosso vari ed ampi consensi sul territorio nazionale, è frutto della collaborazione tra Marco Schiavoni e Caterina Genta. Performance danzata nella quale il  Gu-Jang (arpa cinese), magistralmente rivissuto dal maestro Schiavoni sarà utilizzato in modo “totale”, per coniugarsi armonicamente con il mondo plastico e sensuale di Caterina Genta.

 

“Fratelli d’Italia!” è la nuova produzione – in prima assoluta – che vede la partecipazione di tutti i danzatori che ormai da molti anni fanno parte di Aton – Dino Verga Danza. Confermando la politica culturale della compagnia anche in questa produzione c’è l’investimento sulle doti di nuovi giovani talenti coreografici, come Luca Della Corte, che, accanto a Dino Verga e Luca Russo, firma le coreografie dello spettacolo, anch’esso accompagnato dal vivo dalle musiche originali di Marco Schiavoni.

Tra il serio e il faceto, tra la denuncia e l’ironia, “Fratelli d’Italia!” propone una visione di questo nostro Belpaese di poeti e di calcolatori, di santi e di corrotti, di navigatori e di esiliati.

Nel foyer del TFC | Teatro Furio Camillo sarà istallata una postazione multimediale di DanzaInVideo, Progetto Nazionale per il recupero della memoria storica della Danza Italiana dal 900.

Il pubblico potrà consultare l’archivio digitale dei video catalogati fino ad oggi a cura dello I.A.L.S., promotore ed ideatore del progetto sostenuto dalla Regione Lazio.

L’ ESTRANEO E L’ INTIMO

8 | 16 Novembre

Associazione Amici senza Confini

L’ ESTRANEO E L’ INTIMO

Commedia in due atti di Gabriella Rossini


TRE AMICHE, NIKI, DANI E LUCIA, DECIDONO DI VEDERSI  PER CENARE INSIEME,  RILASSARSI,  FARE DUE CHIACCHIERE.

MARTINO  NON E’ INVITATO A CENA MA RAGGIUNGE  UGUALMENTE LE SUE AMICHE  PERCHE’ HA BISOGNO DEI LORO BUONI CONSIGLI.

POTREBBE ESSERE UNA QUALUNQUE SERATA, SIMILE A TANTE ALTRE PRECEDENTI, QUANDO…UN INCONTRO  FATTO  IN PRECEDENZA DA  NIKI  SI RIVERSA SULLE  LORO VITE,  LASCIANDO TRACCE INDELEBILI E COINVOLGENDO TUTTI,   OLTRE LE LORO  STESSE INTENZIONI.

I  PROTAGONISTI INFATTI, VERRANO, LORO MALGRADO,   ASSORBITI DAGLI EVENTI,  E SARANNO COSTRETTI A IMMERGERSI NEL MONDO DELLE PAROLE E DEI SIGNIFICATI, A CONFRONTARSI SULLE PROPRIE EMOZIONI E SULLE  PROPRIE MOTIVAZIONI,  AD ESPRIMERE IL TACIUTO.

QUATTRO  PERSONAGGI,  ASSOLUTAMENTE ATTUALI,   PORTANO IN SCENA TEMI ALTRETTANTO ATTUALI , QUALI  LA SOLITUDINE, L’ AMICIZIA, LA SOLIDARIETA’ E, IMMANCABILMENTE, L’AMORE  E LA CONFLITTUALITA’.

EMANUELE, QUESTO E’ IL NOME  “DELL’ INCONTRO” FATTO  DA  NIKI, LI OBBLIGHERA’ A FARE I CONTI CON LA DIVERSITA’, COL BISOGNO, CON LA FRAGILITA’  FINO  A CHE  OGNUNO RISCOPRIRA’ I PROPRI  STESSI BISOGNI E LA PROPRIA STESSA FRAGILITA’.

QUESTO SCIOGLIERA’ CONFLITTI E RISOLVERA’ TENSIONI.

L’Associazione Amicizia senza Confini, con questo spettacolo si propone di aiutare, con un progetto a distanza di Cooperazione Internazionale, mediante un percorso educativo e socio economico in favore delle popolazioni dei paesi svantaggiati e in via di sviluppo sostenendoli con le numerose attività di spettacolo e di beneficenza. Nello specifico il ricavato sarà destinato ad un progetto per il sostentamento di un ambulatorio ospedaliero dotandolo di attrezzature socio sanitarie nella regione di Ansar-Nabetieh-Libano.

1 | 6 NOVEMBRE spettacolo di “Teatro Caverna” LA BALLATA DEL VECCHIO MARINAIO

ORE 21.00 da MARTEDI AL SABATO

ORE 18.00 DOMENICA

DI S.T. COLERIDGE

UNO SPETTACOLO DI TEATRO CAVERNA

CON DAMIANO GRASSELLI

Un grande classico della poesia romantica inglese: il vecchio marinaio, bruciato dal sole e dagli anni, è il simbolo di ciò che lʼuomo attira su di sé compiendo azioni maligne, rifiutando i segnali di buon auspicio e agendo contro la natura. Un vecchio marinaio racconta ad un giovane dʼaver ucciso lʼalbatro che tanta fortuna aveva portato allʼequipaggio della sua nave. Dopo la morte dellʼuccello la nave rimane ferma allʼaltezza dellʼequatore, senza riserva dʼacqua, sotto il sole a picco e con lʼinquietante visita della Morte. In un clima oscuro e nebbioso, Teatro Caverna propone una semplice ma suggestiva messa in scena di questo poema: una voce gutturale si insinua tra lʼorrore della morte evocata da questi versi e la crudezza della condizione umana.

INTERO 10 euro

 

IO SONO TANTI

 

da questo concetto base parte il progetto I’m ant you. L’impossibilità di un io. E per “identificare” nel migliore dei modi quest’impossibilità si è scelto come personaggio simbolo Zio Sam, che dice di “volere te”, proprio te, ma, in un sormontarsi di parole, rovesciando la lettera W e trasformandola in M, storpia la sua frase per antonomasia per renderla impronunciabile (e scorretta): IO NON SONO TE. Lo spettacolo, breve e per un solo spettatore, si svolge in una stanza, dove tutto è specchio: ogni spettatore viene messo di fronte ad una serie di specchi, reali o prodotti dall’attore coi movimenti.

UNO SPETTATORE ALLA VOLTA
ingresso 5 euro ore 18.30
domenica ore 17.00

UNO SPETTACOLO UNICO NEL SUO GENERE   DA NON PERDERE