22 dicembre domeniche dei bambini: “C’è Natale nell’aria”

Domenica 22 dicembre ore 11.00

C’È IL NATALE NELL’ARIA

Spettacolo della Compagnia Ygramul

C'è il Natale nell'aria

 

Storie di Natale leggere e colorate. Piccole storie dedicate al Natale prendono vita in questo spettacolo dove una voce narrante calda e accogliente invita i bambini ad ascoltare… e piano piano mentre il racconto va avanti, le storie cominciano a mostrarsi, prendono forma, colore e leggera consistenza, e volano… Magia? Sì, quella del Natale! E dei palloncini…

diretto da Vania Castlefranchi

con Valentina Greco e Yoji Yanagisawa

Tecnica mista di narrazione e manipolazione di palloncini.

in scena dal 19 al 22 dicembre

Nostos119 – 22 Dicembre (in abbonamento)

Roma- Amsterdam- a/r

La micro rassegna Roma-Amsterdam- a/r, ospite del Teatro Furio Camillo di Roma nei giorni

19,20,21 e 22 dicembre 2013 alle ore 21.00, vede alternarsi nella stessa serata le ultime produzioni

di due artisti romani, Stefano Taiuti e Federica Dauri, che dopo essersi trasferiti ad Amsterdam

rispettivamente nel 2011 e nel 2010, presentano per la prima volta in Italia gli esiti recenti del

loro lavoro, ed in particolare della collaborazione che hanno stabilito con lo scenografo e scultore

olandese Egon Schrama.

KHEPERER.

(prima italiana) foyer.

KHEPERER è un’ istallazione performativa creata in collaborazione con lo scultore olandese Egon

Schrama.

Un insetto osservato attraverso un microscopio: questa l’immagine che ha suggestionato l’artista.

Il lavoro approccia il concetto di tempo inteso come fattore di esposizione piuttosto che di durata,

ciò che viene mostrato è una presenza e non un azione.

Un “essere” piuttosto che un “fare”, un corpo in costante trasformazione mosso da una immagine

che guida il movimento interno alla ricerca di uno stato psico-fisico proprio ad un insetto.

Un intimo processo di disumanizzazione.

Crediti:

Concetto e presenza performativa : Federica Dauri.

Installazione: Egon Schrama.

Sonorizzazione : Alberto Novello.

NOSTOS:

l’impossibilità del ritorno.

(prima assoluta) sala teatro.

Nel 2011 ho lasciato l’Italia e mi sono trasferito in Olanda.

Prendere le distanze, anche oggettivamente, comporta una nuova prospettiva sulle cose.

In questi anni ho osservato il mio paese scivolare in una spirale di decadenza, al punto da

averlo reso irriconoscibile. Ma cosa può essere cambiato a tal punto in un tempo così breve?

Probabilmente il mio sguardo, perché la distanza non è soltanto fisica, ma anche e soprattutto

emozionale.

Nel luogo che ero solito chiamare “casa” non mi sento più a casa.

Ma allora dove è la mia casa, ora?

Su una scala più ampia, quando i cambiamenti climatici e la massiccia distruzione della natura

operata dall’essere umano mostreranno in pieno i loro devastanti effetti, dove sarà la nostra casa?

Crediti:

Concetto, coreografia e interpretazione: Stefano Taiuti

Scenografia: Egon Schrama.

Ambienti sonori : Saara Roppola.

Disegno luci: Gianluca Cappelletti.

 

Stefano Taiuti (1967) è uno dei più alti rappresentanti della danza Butoh in Italia. Ha studiato con  maestri quali Masaki Iwana, Akira Kasai e Daisuke Yoshimoto. Nel 2006 ha formato la sua compagnia Zeitgeist e collabora con diverse compagnie internazionali. Dal 2011 si è trasferito ad Amsterdam dove ha creato i suoi lavori più recenti. Presenta al Teatro Furio Camillo, in anteprima nazionale, la sua ultima produzione.

15 dicembre domeniche dei bambini: “Fiabe Rom”

domenica 15 dicembre ore 11.00

“Fiabe Rom”

a cura della compagnia Affabulazione

fiabe-rom

Lo spettacolo consiste nella messa in scena, attraverso varie tecniche di teatro di figura quali pupazzi da tavolo, burattini e maschere, di alcune favole della tradizione Rom.

L’intento di questo spettacolo è di conoscere meglio una cultura che è presente sul nostro territorio Nazionale da molti secoli, ma che è stata sempre tenuta ai margini, discriminata e temuta; il progetto si propone inoltre di offrire un’occasione di incontro e scambio diretto tra adulti e bambini di culture diverse.

Questo lavoro è nato anche grazie ai bambini del campo rom di Via Ortolani 263, a Roma, che hanno ascoltato le favole e dato suggerimenti.

Età: dai 5 agli 11 anni.

Durata: 40 minuti.

8 dicembre domeniche dei bambini: “Il lupo e i 7 capretti”

Domenica 8 dicembre ore 11

IL LUPO E I SETTE CAPRETTI

Compagnia Nano Egidio

Costo del biglietto: 8€
Adatto a bambini dai 5 anni in su.

Capri e Lupi
In una piccola e modesta casa vive una capra con i suoi sette figlioletti. Non è facile fare la mamma di sette capretti, ma la vita scorre tranquilla fino a quando un lupo malvagio e furbo non decide di inventarsi un modo per mangiarsi quelle sette piccole pesti.
La storia dei sette capretti è una storia che parla di bambini. Sono loro i protagonisti insieme alle loro paure, il loro coraggio, il loro cercare una via per confrontarsi con il giori. Sono i più piccoli, gli eroi, quelli che affrontano ogni giorno il mondo mentre tutti li considerano solamente adulti non ancora cresciuti. La tecnica utilizzata è quella dei burattini da tavolo.  Con pochi ed essenziali elementi scopriremo la vicenda dei capretti, parlando con i bambini attraverso il linguaggio del gioco.
Uno spettacolo dedicato ai bambini e agli adulti che amano il gioco, grazie ai quali il mondo è un posto ancora ricco di cose da scoprire e di avventure da vivere.

1 dicembre domeniche dei bambini ore 11.00: “La vera storia di Cenerentola”

cenerentoladomenica 1 dicembre ore 11.00

“La vera storia di Cenerentola”

 

 

adatto a bambini dai 4 anni in su

presentato dalla Compagnia I Ridikulus.

Cenerentola è in pericolo, ma stavolta non sarà la fata madrina a

correre in suo aiuto, ma i bambini del pubblico.

Cenerentola come non l’avete mai vista, con gag divertenti, personaggi

nuovi e vecchi che interagiscono all’interno di una favola dal fascino

intramontabile con un inatteso ed originale lieto fine.

Personaggi: Cenerentola, Sorellastre, Matrigna, Fata e Principe;

Target: per un pubblico dai 4 – 12 anni;

Durata: 50 minuti circa