Mostra di fotografia “Take it easy” 9-30 maggio

Dal 9 al 30 Maggio il teatro ospiterà la mostra collettiva dei Fotomani  “Take it easy”

(40x30)Luciano Calvani-Il voyeur

Le mostre collettive dei Fotomani nascono con lo scopo di dare l’opportunità ai membri del gruppo con esperienza in via di maturazione, di presentare i propri lavori insieme con gli altri Fotomani più anziani ed esperti.
Il tema di questa edizione è l’ironia, l’umorismo anche involontario nella fotografia. I Fotomani si sono spostati fuori dagli schemi tradizionali della fotografia contemporanea, per cercare di catturarne il lato più allegro e divertente, con in mente l’idea ben chiara di non prenderla troppo sul serio. “Take it easy”, appunto: almeno per una volta, non prendiamo le cose troppo sul serio, provando a regalare un sorriso, forse una risata, al pubblico dei visitatori.

Come avviene sempre nel gruppo dei Fotomani, i lavori presentati sono il frutto di uscite individuali o in gruppo a carattere didattico, in cui ciascuno ha potuto manifestare la propria personalità fotografica. I partecipanti alle nostre mostre sono per buona parte fotografi con esperienza significativa, e per il resto esordienti e debuttanti assoluti in una mostra, che spesso praticano la fotografia da pochi mesi o da pochissimi anni.

Inaugurazione il 9 maggio alle ore 19.00

Orari mostra lunedì-sabato dalle 19.00 alle 21.00, domenica dalle 16.00 alle 18.00

Ingresso libero

in scena dal 10 al 13 aprile “Don Quixote”

10 – 13 Aprile (in abbonamento)
Compagnia L’Archimandrita

Don Quixote

Rugo er Marchese e la Madonna, una commedia metropolitana

di Gianluca Riggi

Con: Flavio Ciancio, Piergiorgio Pugliese, Gianluca Riggi

Musiche di Andrea Moriconi

DON QUIXOTE Rugo er Marchese e la Madonna, una commedia metropolitana
DON QUIXOTE
Rugo er Marchese e la Madonna, una commedia metropolitana

La fame, l’amore, il sesso, la tenerezza, i temi trattati in questo tentativo di rivivere la Commedia dell’Arte, rivisitando il testo di Cervantes come fosse un canovaccio, nel tentativo di riaggiornare le maschere della nostra tradizione teatrale, e cercare nell’ancestralità dei nostri dialetti un linguaggio che non è solo verbale ma drammaturgico e scenico.

Don Quixote de la Mancha rivive in questa messa in scena riadattata in un contemporaneo suburbano e metropolitano da Gianluca Riggi. Rugo, il Marchese e la Madonna sono i tre protagonisti di una notte dove tutto è possibile, dove rivivono le avventure del Don Quixote e di Sancho Panza e l’incontro con Dulcinea la Madonna gentile cortese.

Le avventure dei tre sono riadattate e riambientate nella Roma, tra il lungotevere e il Circo Massimo, la loro è una lingua ricca di iperboli ed improbabile, un romanesco aristocratico e proletario. La messa in scena è semplice, i tre attori si muovono come all’interno di un canovaccio di Commedia dell’Arte, ne utilizzano le maschere, riscrivono una teatralità fisica e verbale completa. Una commedia dove i protagonisti sono tre maschere sole che si muovono in un mondo che a stento riconoscono, vogliono compiere un gesto sconsiderato che venga ricordato dai posteri, giocano, si divertono, si perdono.

Gianluca Riggi

Gianluca Riggi

 

dal 10 al 13 aprile 2014

Teatro Furio Camillo

via Camilla, 44 – Roma

tutte le sere ore 21,00 –  domenica ore 18,00

biglietto € 10,00

info@teatrofuriocamillo.it

 

dal 10 al 30 aprile 2014 “Tracce” mostra di pittura di Manuela Minozzi

Dal 10 al 30 aprile il teatro ospiterà la mostra di pittura di Manuela Minozzi “Tracce”

 

mostra manuela

“Linee si inseguono creando forme, richiamando colori, a volte delineando contorni di elementi figurativi. In un fluire continuo, reale ed irreale si fondono per dar voce alle più remote zone dell’animo ma anche, contemporaneamente, per puro gioco estetico. La linea guida la mano suggerendo l’infinita complessità dell’immaginazione.”

Manuela Minozzi

 

La specificità dell’arte astratta, espressa da Manuela Minozzi, è dovuta al fatto che il suo percorso pittorico nasce  dal figurativo classico, dal quale spesso si allontana per il bisogno di aprire lo scrigno della sua creatività più recondita. Da qui, l’esplosione di forme,  colori e luci che si compongono e si scompongono in un’armonia di evanescente astrattismo, impercettibile ai sensi comuni. Svelare la magia delle linee curve, pensare ad un colore con un segno morbido in un intrico di tratti, intenzionalmente non dritti, che possono essere parte di segni interrogativi, parentesi, pezzi di cerchi come di ruote senza raggi.

Forme attraenti ed avviluppanti, per le quali e sulle quali è piacevole, oltre che gratificante, soffermarsi a riflettere.

 

 Inaugurazione 10 aprile ore 19.00

Orari mostra lunedì- sabato dalle 19.00 alle 21.00, domenica dalle 16.00 alle 18. Ingresso libero