30 gennaio laboratorio “Il serpente piumato”

Il serpente piumato
Dalle radici del Teatro al volo del Clown
di e con Claudia Sorrentino

Si partirà dalle radici del Teatro Universale, cioè tutto ciò che la teatralità è al di là delle culture. Punto d’inizio il respiro. Direttamente collegati il corpo, la voce. Parallelamente si affinerà l’ascolto di se stessi, del gruppo, della scena (spazio e ritmo), del pubblico. Filo rosso del percorso saranno le maschere, dalla neutra di Lecoq al Naso Rosso. Anche per le maschere sceglieremo di indagare i principi universali che tutte condividono: quelle di Basilea, della Commedia dell’Arte, le civili…

Una volta affondate un po’ di radici, si inizierà il viaggio nel mondo del clown. Viaggio che, oltre al lavoro tecnico sulla maschera, sul mimo, sulla presenza scenica, sul ritmo e sul tempo comico, deve necessariamente passare anche attraverso una ricerca di consapevolezza di se stessi e delle proprie vulnerabilità. Tutte le maschere coprono il volto per scoprire qualcos’altro. Quella del clown, più di ogni altra, ci mette a nudo. Ci spoglia della nostra maschera sociale per permetterci di esprimere la sostanza di noi stessi, la nostra energia.

Il laboratorio, aperto a persone che abbiano già maturato un’esperienza nel settore o principianti che siano realmente motivati a farlo, si articolerà su due giornate a settimana, dal 30 gennaio 2017 al 15 aprile 2017 con i seguenti orari:

lunedì dalle ore 13 alle 18
giovedì dalle ore 10 alle 14

Costi: Il costo per tutto il laboratorio sono 300€ da pagare in due rate:

150 euro al momento dell’iscrizione
150 euro durante la prima settimana di corso.

A queste vanno aggiunte 30€ di iscrizione valida per tutti i corsi del teatro Furio Camillo da saldare durante la prima settimana del corso.

Per iscriversi contattare Claudia Sorrentino per organizzare un colloquio conoscitivo scrivendo a sclacla@hotmail.com oppure chiamando al 345 0189993. Per avere informazioni aggiuntive scrivere a info@teatrofuriocamillo.it

Claudia Sorrentino Nasce nel 1981 a Ostia Lido da una famiglia d’artigiani. Asseconda la sua passione per la scena e per i costumi sin da piccola entrando a lavorare nel circuito del teatro amatoriale di Roma mettendo in scena Jonesco, De Filippo, Scarpetta e Shakespeare. Per quanto riguarda il suo personale teatro lo inizia a mettere in scena ovunque: la camera da pranzo, intorno al fuoco, il teatro della Parrocchia, la strada…. Il suo primo insegnante di Teatro, nel professionale dove studia, è il comico Alberto Farina. Adolescente vince una borsa di studio di un anno alla S.A.S.(Scuola d’Arte Scenica) di Ostia diretta da Paolo Perelli. Frequenta il D.AM.S. di Roma giusto il tempo di dare gli esami di cinema, teatro, danza e scoprire che il resto poco le interessava soprattutto perché all’epoca non esisteva alcun tipo di laboratorio pratico. Va quindi a studiare per tre anni all’Accademia Internazionale di Teatro “Circo a Vapore” di Roma, si diploma prima come attrice e poi come aiuto-regista. Approfondisce: il Teatro Gestuale con Isaac Alvarez; Mimo e pantomima con Emmanuel Lavallèe; Il Clown con Vladimir Olshanski, Jango Edwards, Leo Bassi, Piero Partigianoni ed Emanuele Avallone; Lavora con la Compagnia del Teatro Instabile di Aosta con cui mette in scena “Vetri Rotti”, spettacolo gestuale di strada e “Silenzi”, opera buffonesca sulla guerra. Studia Scenografia in Movimento e Drammaturgia dell’Attore con Didier Gallot-Lavallèe (Royal De Lux) con cui mette in scena “Viaggi”, spettacolo di teatro Open Air. Impara l’arte dei Trampoli da Catia Castagna(Allegra Banderuola-Teatro del Lido) e approfondisce con Donald Kitt (Odin Teatret); Cura la messa in scena di “Cattedrali di Spreco” spettacolo sulla speculazione edilizia romana. Approfondisce lo studio della Commedia dell’Arte con Vania Castelfranchi, Gabriele Guarino e Claudio De Maglio. Con Giulia Falchi impara a fare le maschere in cuoio. Inizia un percorso di ricerca teatrale ed antropologica sulle maschere(neutre, larvali, espressive, sociali…) e insieme a Fabio Pecchioli, artigiano e scenografo, inizia a creare I primi calchi. Con Elisa Spanò lavora sui Giganti mettendo insieme Commedia dell’Arte e Trampoli in legno in “Donna Bernarda, Donna Camilla e la Dichiarazione”. E’ Artista di Strada e, con Andrea Papa, mescola Giocoleria, Clown ed Equilibrismo nel “The Show Must Go On”, spettacolo parodico sul mondo della giocoleria classica. È co-fondatrice dell’esperienza del Teatro De MeRode con cui mette in scena cabaret, organizza momenti di formazione e scambio di saperi, iniziative artistiche su temi sociali, eventi e baratti culturali. Nel 2009 da vita, insieme a tutta la rete territoriale, alla prima edizione del Carnevale Antirazzista del Municipio VIII. È co-fondatrice della Compagnia Valdrada-Teatro con cui mette in scena “Tu, Uomo!”, spettacolo di satira sul mondo del lavoro; “Buromachìa”, estratto di “Tu, Uomo!”, che vince il primo premio alla Rassegna Short del Teatro dei Satiri di Roma; “Baccanti”, adattamento buffonesco dell’opera euripidea, interpretando il ruolo di Penteo, con il quale nel 2010 vince il premio come migliore attrice nell’ambito del concorso “Di Scena a Fasano”(dalle motivazioni della Giuria:«C. S. ha raccontato in modo credibile l’eroe tragico Penteo tratteggiato con naturalezza e misura in una continua altalena di registri interpretativi»), e “MXM” farsa ispirata all’ultimo testo attribuito a W.Shakespeare “Double Falsehood”. Da due anni ha iniziato una ricerca sul Clown Civile con il Trio Disage con cui mette in scena “E’-Qui-Italia?” spettacolo clown sulla precarietà. Fonda e anima la Clown Army di Roma, collettivo di clown anti-militaristi. Da anni insegna teatro ad adulti e bambini nelle scuole pubbliche romane e alla Big Up-Scuola di Circo di Roma. Dopo svariati anni trova ancora estremamente strano parlare di se in terza persona!!

28-29 gennaio “L’altalena sulle nuvole”

L’altalena sulle nuvole

L’accoglienza raccontata ai bambini

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Cosa succederà all’arrivo di un gigante in un paese piccino piccino? Una storia dolce di accoglienza raccontata su di un trapezio per dondolare tra le nuvole e una corda per salire fino al cielo.
Uno spettacolo delicato di acrobatica e racconto, adatto ai bambini dai 3 anni in su, dedicato agli uomini che viaggiano per trovare la pace e una casa.

Il 28 gennaio verrà presentato il libro L’altalena sulle nuvole scritto da Roberta Castelluzzo con le illustrazioni di Luciano Capasso.

Scritto e diretto da Roberta Castelluzzo
con Roberta Castelluzzo e Luciano Capasso

28 gennaio ore 16,30 e ore 21,00
29 gennaio ore 11,00 e ore 18,00
Teatro Furio Camillo
via Camilla, 44 – Roma
biglietto: € 8,00 bambini – €10,00 adulti
0697616026
info@teatrofuriocamillo.it
www.teatrofuriocamillo.it

22 gennaio Le Domeniche dei Bambini “Amici un po’ speciali”

Amici un po’ speciali

volantino 22 gennaio 2017 amici un pò speciali DEFINITIVO

Un flauto, un corno, un clarinetto, un oboe e un fagotto decidono di riunirsi per far scoprire ai bambini la meravigliosa famiglia dei fiati. Una voce narrante accompagnerà gli spettatori in un mondo in cui la musica diventa personaggio.

Il Quintetto di fiati “Gianni Rodari” è composto da:
Flauto : Francesca Timperi
Oboe : Sandro Marchetti
Clarinetto: Claudio Ripa
Fagotto: Simone Durante
Corno: Stefano Dominici

Per bambini dai 3 anni in su

Lo spettacolo è inserito nella rassegna teatrale “Le Domeniche dei Bambini” che si terrà tutte le domeniche alle ore 11:00 al Teatro Furio Camillo.

22 Gennaio 2017, ore 11.00
Teatro Furio Camillo
via Camilla, 44 – Roma
biglietto: € 8,00 bambini – €10,00 adulti
0697616026
info@teatrofuriocamillo.it
www.teatrofuriocamillo.it

21-22 gennaio “Odissea”

ODISSEA
di Alex Cantarelli

odissea

“Quanti amanti hai, Penelope? A me lo puoi dire.
Tanti, tutti rigorosamente diversi da te, Ulisse.
Ogni amante è una fune tesa, se cadi vuol dire che è l’ultimo.”
L’ironico e cupo viaggio interiore di un Ulisse molto contemporaneo, alle prese con la consuetudine dei suoi incontri e con la significatività dei personaggi della sua vita: la madre, il figlio che non vede mai, la moglie infedele, una Circe barwoman, l’amico prete Polifemo, una Nausicaa da villaggio turistico e molti altri personaggi che compongono questa solitudine piena di persone ed incontri.

Teatro Furio Camillo 21-22 gennaio
con Gloria Carovana, Pavel Zelinskiy

Teatro Furio Camillo
21 gennaio 2017 ore 21.00
22 gennaio 2017 ore 18.00
Per prenotazioni: segr@alexcantarelli.com

Costo biglietti: Intero € 15 + 2€ di tessera, Ridotto € 10 + 2€ di tessera
Riduzioni per soci TCM 2016.
Omaggi per gruppi (3+1) – valido solo per domenica 22
Ridotti per amici dei soci TCM – SOLO per domenica 22 e con invio mail di prenotazione a segr@alexcantarelli.com

15 gennaio Le Domeniche dei Bambini “Quando Cappuccetto incontrò Lupo”

Quando Cappuccetto incontrò Lupo

 Tutti conoscono la fiaba di Cappuccetto Rosso, ma nessuno ha mai spiegato cosa ne pensa il lupo. Ci proviamo noi, raccontando la storia attraverso gli occhi della “belva feroce”.
Non è facile capire cosa ha in testa chi è diverso da noi, ma a volte basta un piccolo sforzo di immaginazione, per superare la distanza che ci separa dai pensieri altrui.
Lo spettacolo ha il sapore di una felice “rivisitazione” della fiaba tradizionale, sia per la ricerca del linguaggio verbale e fisico, sia per la creazione di atmosfere sonore il più possibile vicine al bambino contemporaneo. La riconoscibilità dei simboli, degli oggetti e delle figure permetterà al bambino di interagire col suo bagaglio di memoria sviluppando però nuovi punti di vista.

Compagnia TeatroinMovimento
Per bambini dai 3 anni in su

Lo spettacolo è inserito nella rassegna teatrale “Le Domeniche dei Bambini” che si terrà tutte le domeniche alle ore 11:00 al Teatro Furio Camillo.

15 Gennaio 2017, ore 11.00
Teatro Furio Camillo
via Camilla, 44 – Roma
biglietto: € 8,00 bambini – €10,00 adulti
0697616026
info@teatrofuriocamillo.it
www.teatrofuriocamillo.it

 

14 gennaio 2017 “Il Cappotto di Gogol”

Il Cappotto di Gogol’

Leggendo i “Racconti di Pietroburgo” di Gogol’ si ha la sensazione di essere sospesi tra sogno e realtà, di spiare divertiti la quotidianità di uomini e donne che si aggirano per le strade, che scrutano, che fantasticano, cercando continuamente un proprio ruolo. Lo sfondo è un’allucinata Pietroburgo. Ingannevole, oscura, maligna. Non si è mai sicuri di cosa si vedrà, di cosa accadrà.

Маленьнкий человек, l’uomo piccolo, è il protagonista gogoliano. Nei suoi racconti incontriamo impiegati, borghesucci, nobili decaduti. Sono loro i piccoli uomini che per riuscire a sopravvivere in questa spietata società hanno bisogno di costruirsi i loro mondi fatti di abitudini, manie, ossessioni, riti.

Il piccolo uomo che racconteremo è Akakij Akakievic: l’impiegato al quale un cappotto cambierà la vita. Un uomo deriso e solo, felice però del suo piccolo mondo. Di contro, una società individualista e crudele, sulla quale però il nostro eroe avrà la rivalsa sognata in un finale surreale.
Akakij è la maschera tragicomica dell’uomo comune nella sua disperata lotta per un riconoscimento sociale, per un riconoscere se stesso come individuo. Ma questo riconoscimento/riconoscersi prevede l’accettazione di un’altra maschera, quella che la società pretende. In questo doppio gioco di mascheramento si situano l’approccio grottesco di Gogol’ e l’interesse per una traduzione scenica della sua opera.

Nella messa in scena de “Il cappotto” daremo voce alle parole di Gogol’, precise ed evocative; le affiancheremo a suoni, musiche, altre voci per creare una coltre sonora che dialoghi con il testo; in questo gioco di armonie e contrasti lasceremo allo spettatore/ascoltatore la possibilità di perdersi nel mondo di Gogol’, nella sua poesia, nella sua disperata umanità.

Teatro Furio Camillo
14 gennaio 2017 ore 21.00
Costo: 10€ + 2€ tessera associativa
Per info e prenotazioni: 0697616026

14 – 15 gennaio 2017 “Piccoli Voli”

Piccoli Voli
intensivo di acrobatica aerea per principianti

piccolivoli

Intensivo dedicato a chi, partendo da zero, vuole “provare”, “curiosare” e divertirsi staccando i piedi da terra per provare la felicità di chi gioca con la gravità. Tessuti aerei, trapezio, cerchio e corda, saranno i protagonisti di due giornate davvero intense di approccio alle discipline dell’acrobatica aerea.

Costo: € 60,00
Per iscriversi è necessario un acconto di 20€

14 – 15 gennaio 2017 dalle ore 15:00 alle 18:30
Teatro Furio Camillo
Via Camilla 44 – Roma
0697616026 – info@teatrofuriocamillo.it

08 gennaio Le Domeniche dei Bambini “La leggenda della spada nella roccia”

LA LEGGENDA DELLA SPADA NELLA ROCCIA

Compagnia MAG
Testo: FLAVIO MARIGLIANI
Regia: VALERIA NARDELLA
Con: Andrea Zatti, Vincenzo Paolicelli, Luca Laviano, Noemi Quercia.

la spada nella roccia

 

Si narra che un tempo Excalibur fosse appartenuta all’ultimo imperatore dell’ impero romano d’occidente Flavio Romolo Augusto e che finì incastonata in un’ enorme roccia dalla quale nessuno riuscì mai più ad estrarla. Solo il protagonista della storia, Semola, futuro re Artù, riuscirà nell’impresa inconsapevole di essere stato prescelto a governare la Britannia. L’adattamento teatrale, ricco di musiche, canzoni dal vivo e coreografie, catapulta il piccolo Semola assuefatto ad una misera e monotona vita in compagnia di Sir Ettore e Caio nel magico mondo di Mago Merlino e del suo aiutante Anacleto, vecchio gufo brontolone. In viaggio verso Excalibur il trio viene più volte ostacolato dalla perfida ma buffa Maga Magò. I due maghi si sfidano a duello in una lotta senza tempo tra antichità e futuro, tradizione e innovazione, magie e inganni. Chi dei due avrà la meglio alla fine della storia?

Per bambini dai 3 anni in su

Lo spettacolo è inserito nella rassegna teatrale “Le Domeniche dei Bambini” che si terrà tutte le domeniche alle ore 11:00 al Teatro Furio Camillo.

08 Gennaio 2017, ore 11.00
Teatro Furio Camillo
via Camilla, 44 – Roma
biglietto: € 8,00 bambini – €10,00 adulti
0697616026
info@teatrofuriocamillo.it
www.teatrofuriocamillo.it