18 maggio “Tutto in un giorno”

Tutto in un giorno

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Una commedia esilarante e tutta da ridere dove vedrete le avventure di due fratelli (uno cleptomane e l’altro con manie suicide) e la loro “muta” sorella ritrovarsi catapultati in un appartamento frequentato da strani personaggi: una dirimpettaia logorroica e furi dagli schemi, un killer con una propria poetica e seri problemi con le persone che “bussano”, un portinaio che si crede essere un perfetto detective e una ragazza hippy, svampita e fin troppo positiva.

La compagnia A&D è la prima compagnia teatrale della  A&D Academy nel tempio di Etra (via Virginia 31). Solo opere inedite, giovanili e fuori dal comune. Passione, Arte e divertimento, le tre parole che distinguono la nostra compagnia!

Con:

Federico Baldi – Emanuele Russo
Enrico Baldi – Lorenzo Merico
Miranda Baldi – Giulia Sauro
La signora Elena – Cristina de Pascale
Leopoldo – Emanuele Gambetti
Pacifico – Giorgio Gori
Regina – Andrea Agostinelli

18 maggio ore 21.00
Teatro Furio Camillo
via Camilla 44 – Roma
Info e prenotazioni: 3298442206 – 3275662758

“Chi ha paura di Aldo Moro” – Sono morto tre volte

Chi ha paura di Aldo Moro

In poco più di un’ora ripercorreremo la vicenda che ha cambiato il corso della Storia d’Italia. La ripercorreremo, però, guardandola da più punti di vista, come se ci fossero diverse telecamere a riprendere gli eventi materiali e i percorsi personali dei protagonisti. Un padre di famiglia, politico per professione e per passione, una ragazza appena laureata in Filosofia, un operaio della Siemens, un maresciallo dei Carabinieri ligio al suo dovere, un governo che “non s’ha da fare”, bugie e verità mischiate che danzano un minuetto sulla vita e sulla morte, su ferite che, ancora oggi, stentano a rimarginarsi. E sullo sfondo “coloro che tra una messa e l’altra”, come diceva Pasolini, hanno deciso per cinquant’anni il destino di noi tutti. Si tenterà di riannodare il filo con quella generazione che, da una parte e dall’altra della barricata, sconta ancora oggi lutti e dolore.

Chi ha avuto paura di liberare Aldo Moro? Può uno Stato che si dice democratico non tentare qualunque strada per riportare a casa l’ostaggio? E chi oggi, a distanza di quarant’anni dai fatti, ha ancora paura di Aldo Moro?

…ma poi chi l’ha vinta questa guerra? Io sono morto e quelli si sono fatti trent’anni di galera. E allora dove sono i vincitori? Lo Stato? Quale Stato? Il mio, no di certo.”

Compagnia Teatro Prisma
Scritto e diretto da Giovanni Gentile
con Barbara Grilli

12 maggio ore 21.00
13 maggio ore 19.00

Biglietto singolo spettacolo: 13€
Biglietto per due spettacoli: 18€
Biglietto per tre spettacoli: 24€

Teatro Furio Camillo
via Camilla 44, Roma
0697616026 – info@teatrofuriocamillo.it

“L’Ultima sigaretta di Borsellino” – Sono morto tre volte

L’Ultima sigaretta di Borsellino

Il destino di Paolo Borsellino si è compiuto. Una vecchia Fiat 126, imbottita di esplosivo e innescata a distanza, ha cancellato la vita del giudice palermitano e della sua scorta. Sono trascorsi solo 57 giorni dall’uccisione di Giovanni Falcone. L’autore ha immaginato il giudice antimafia che, sospeso in uno spazio atemporale, rivede la sua esistenza. Come fotogrammi di una pellicola, riaffiorano i ricordi con il loro carico di dolore: la moglie Agnese e gli adorati figli, il sodalizio con il fraterno amico Giovanni Falcone e la sua amata Francesca, le vicende di quella stagione indimenticabile del pool antimafia, i veleni dei colleghi, l’accerchiamento della mafia, il silenzio dello Stato.

Il testo, frutto di un’accurata e documentata ricerca su articoli di giornale, libri, dichiarazioni e interviste dello stesso Borsellino, ricostruisce una delle pagine più tragiche della storia italiana post bellica, una ferita lacerante che ancora oggi sanguina. Ma la mafia non ha vinto. La loro morte non è stata vana. Anzi, la barbara uccisione dei due magistrati è un ricordo vivo, ha inciso nel sangue la parola giustizia e aperto le menti e i cuori sul senso civico del dovere etico, tracciato il cammino della giustizia. Non erano eroi, né volevano esserlo. Erano, semplicemente, uomini, consapevoli dell’esistenza del male e della necessità che quel male andava combattuto ad ogni costo. “È bello morire per ciò in cui si crede – scriveva Borsellino – Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”. La parola drammaturgica di Pellecchia mette al bando la retorica; è la cronaca vera degli ultimi giorni di un uomo coraggioso alla ricerca della verità e in corsa contro il tempo. Il suo credere nei valori è l’eredità che ci lascia e che fa sì che la sua assenza diventi una presenza rumorosa.

Compagnia Teatro Macondo

11 maggio ore 21.00
12 maggio ore 19.00

Biglietto singolo spettacolo: 13€
Biglietto per due spettacoli: 18€
Biglietto per tre spettacoli: 24€

Teatro Furio Camillo
via Camilla 44, Roma
0697616026 – info@teatrofuriocamillo.it

“L’Assoluzione” – Sono morto tre volte

L’Assoluzione

Da un format già studiato e sperimentato in occasione dello spettacolo Aracnofobia, che teatralizzava in maniera semplice ed immediata gli atti parlamentari della legge 4198 anno 2003, trasformando la lettura in evento teatrale e dando alla stessa una motivazione, si è deciso di portare avanti la sperimentazione applicandola agli atti processuali riguardanti famosi ed importanti uomini politici italiani, con particolare attenzione al “Processo del Secolo” che ha avuto come protagonista l’onorevole Giulio Andreotti.

La comicità è insita nelle parole dei testimoni appartenenti alla “Famiglia”, nella difesa dell’onorevole, senatore a vita, e divino Giulio, non v’è bisogno di aggiungere altro, basta riportare fedelmente i testi trascritti dagli stenotipisti, cucirli tra loro senza operare alcun adattamento, se non taglio, vista la mole di documenti a disposizione, per avere un testo teatrale di stampo eduardiano, e per fornire i mezzi agli spettatori di giudicare e dare una inevitabile ASSOLUZIONE!

La storia della mafia, di Cosa Nostra, è purtroppo la storia del nostro stesso paese, ogni omicidio eccellente può essere legato alla mafia, direttamente o indirettamente, è uno stato nello stato, ma è questo secondo stato ad aver governato realmente le sorti del nostro paese, tutti coloro che hanno pensato di poter utilizzare la mafia ed i suoi soldi per i propri fini sono rimasti schiacciati dalla mafia stessa, da Sindona a Berlusconi, da Salvatore Giuliano a Giulio Andreotti. Perché la mafia, Cosa Nostra, è fedele solo a se stessa, e nei decenni ha mirato solo alla propria salvaguardia e sopravvivenza, concedendo al carcere anche uomini eccellenti, Riina, Brusca, Calò, pur di poter garantire la propria continuità.

Tutto il teatro dell’Archimandrita si è sempre definito sul rapporto continuo con il pubblico che entra nello spettacolo, talvolta sul palcoscenico, talvolta diviene egli stesso attore, ma mai è chiamato solo ad assistere, sempre e comunque è prevista per lo meno la partecipazione emotiva.

Di Gianluca Riggi
con Roberta Castelluzzo e Gianluca Riggi

11 maggio ore 19.00
13 maggio ore 21.00

Biglietto singolo spettacolo: 13€
Biglietto per due spettacoli: 18€
Biglietto per tre spettacoli: 24€

11 – 13 maggio “Sono morto tre volte” Rassegna di Teatro Civile

Sono Morto Tre Volte
Rassegna di teatro civile

La rassegna intende raccontare uno spaccato importante della storia d’Italia, gli anni che hanno visto la morte di Aldo Moro, i grandi processi, le paure di attentati e i lutti per la scomparsa di Falcone e Borsellino. Sono anni importanti in cui muta la coscienza politica degli italiani, anni in cui il non detto, il non raccontato, traccia la linea che conduce alla storia attuale. Tre compagnie indagheranno le vicende di cronaca raccontandone il taciuto, dando luce alle ombre che hanno composto la storia.

Ogni giorno andranno in scena due spettacoli, dando la possibilità agli spettatori di seguire con un unico biglietto l’intera rassegna.

assoluzione 3

L’Assoluzione teatralizza in maniera semplice ed immediata gli atti processuali riguardanti famosi ed importanti uomini politici italiani, con particolare attenzione al “Processo del Secolo” che ha avuto come protagonista l’onorevole Giulio Andreotti.

Borsellino

L’Ultima sigaretta di Borsellino è uno spettacolo, frutto di un’accurata e documentata ricerca su articoli di giornale, libri, dichiarazioni e interviste, che ricostruisce una delle pagine più tragiche della storia italiana post bellica, una ferita lacerante che ancora oggi sanguina.

Chi ha paura di aldo moro

Chi ha paura di Aldo Moro ripercorre la vicenda che ha cambiato il corso della Storia d’Italia, guardandola però da più punti di vista, come se ci fossero diverse telecamere a riprendere gli eventi materiali e i percorsi personali dei protagonisti.

11 maggio 
ore 19.00 L’Assoluzione – Compagnia L’Archimandrita
ore 21.00 L’Ultima sigaretta di Borsellino – Compagnia Teatro Macondo

12 maggio
ore 19.00 L’ultima sigaretta di Borsellino – Compagnia Teatro Macondo
ore 21.00 Chi ha paura di Aldo Moro – Compagnia Teatro Prisma

13 maggio
ore 19.00 Chi ha paura di Aldo Moro – Compagnia Teatro Prisma
ore 21.00 L’Assoluzione  – Compagnia L’Archimandrita

Biglietto singolo spettacolo: 13€
Biglietto per due spettacoli: 18€
Biglietto per tre spettacoli: 24€

Teatro Furio Camillo
via Camilla 44, Roma
0697616026 – info@teatrofuriocamillo.it

 

03 maggio C.A.B.A.R.E’.

Uno spettacolo di arte varia, sempre in divenire e con una buona dose di imprevedibilità, condito da artisti di stagione, rigorosamente biologici e a kilometro zero.

Un varietà-laboratorio aperto a tutti gli artisti che abbiano voglia di sperimentare nuovi numeri, rispolverare vecchi cavalli di battaglia assopiti nel baule, o semplicemente passare una serata a giocare a contatto con il pubblico..

03 maggio 2018 ore 21.00

Per chi fa spettacolo dal vivo, la possibilità di sperimentare, improvvisare con altri artisti, testare i propri numeri davanti al pubblico è una necessità primaria.
C.A.B.A.R.È. ha l’umile pretesa di essere uno dei possibili porti dove approdare nel vasto mare in tempesta delle prove, controprove, residenze, creazioni, ricchi premi e cotillon…

Per gli artisti: L’idea è quella di incontrarsi il giovedì stesso in teatro e prenderci insieme un po’ di tempo per costruire una scaletta efficace sulla base delle proposte che ogni artista porterà. Naturalmente dovremo calibrare la voglia di esibirsi con l’efficacia della serata, per questo non potremo eccedere nel minutaggio di ciascuna serata ma cercheremo di fare in modo, per quanto possibile, di accogliere tutte le proposte e ricavargli uno spazio adatto.

Per informazioni e prenotazioni:
0697616026 – info@teatrofuriocamillo.it
Biglietto: 5€

Per partecipare alla serata:
3474319838 – 3403469987 – lasettimanadopo@yahoo.it