prox appuntamenti da “zero a novantanove”
0-99
Teatro per tutte le generazioni
11 febbraio – 7 marzo

dal 4 al 7 marzo
ore 21.00 domenica ore 18.00
info: 06.7804476
TEATRO DELLE APPARIZIONI
UNO
spettacolo per bambini e adulti
di
Fabrizio Pallara e Dario Garofalo
Per il mese di Febraio dall’11 al 7 marzo per la prima volta saranno ospiti del Teatro Furio Camillo, in collaborazione con il gruppo SemiVolanti, compagnie che hanno destinato le loro creazioni teatrali sia ad un pubblico adulto che al pubblico dei più piccoli. I Bambini spesso sono considerati spettatori minori a cui non è necessario proporre spettacoli di qualità perché si pensa che non la sappiano capire ed apprezzare o per i quali si creano produzioni apposite con una semplificazione dei linguaggi e dei contenuti talvolta grottesca e ridicola. Le compagnie che presentiamo sono costituite da gruppi giovani che sono convinti che si possa fare sperimentazione dei linguaggi artistici e si possano proporre tematiche “difficili” verso qualsiasi età. Una caratteristica fondamentale che distingue la rassegna 0-99 (zeronovantanove) Teatro per tutte le generazioni è la trasversalità e la densità delle tematiche proposte che permette di destinare questi spettacoli a qualsiasi tipo di pubblico. I diversi livelli di lettura testimoniano la ricchezza di questo genere di teatro che fa della semplicità e della visionarietà le colonne portanti di queste produzioni.
Come i geniali lungometraggi della Pixar, gli spettacoli di 0-99. Teatro per tutte le generazioni parlano una lingua accessibile, fantasiosa ma concreta ed efficace nei messaggi, che emoziona direttamente lo spettatore. Sono banditi da questo teatro il manierismo intellettuale, la sofisticheria tecnologica e l’autoreferenzialità dell’arte.
Gli spettacoli attraverseranno diversi generi e linguaggi artistici: dalla parola al corporeo, dal visionario alla realtà quotidiana, dalla prosa alla danza, dalle ombre cinesi al mimo. Si inizia dall’ 11 al 14 febbraio con “Quali Giganti?” ultimo lavoro della compagnia SemiVolanti, con la regia di Valerio Gatto Bonanni. “Quali Giganti?” è uno spettacolo ironico sulla diversità e sulle grandi paure, sul sentirsi Giganti e sui misteri che la scienza può fingere di risolvere. Chi sono i Giganti? Ci siamo mai sentiti Giganti noi? E perché nella letteratura di tutti i tempi sono così presenti? Da 3 anni la compagnia è residente al Teatro Furio Camillo.
Dal 19 al 21 febbraio è la volta di “Il Clown e i suoi capricci di famiglia” di Giovanna Velardi
“Il Clown e i suoi capricci di famiglia” è uno spettacolo di danza che utilizza la maschera del clown per parlare con tenerezza dello sforzo di comunicare di una coppia, mostra i capricci, le buffonate, la cattiveria, all’interno di una vita familiare.
Dal 22 al 24 febbraio “Kish Kush” della compagnia di Alessandria Teatro d’Istinto.
“Kish Kush” è il luogo dell’immaginario, che ospita due personaggi divisi da un muro di carta e che non parlano la stessa lingua perché sono stranieri l’uno con l’altro. Lo spazio propone agli spettatori due punti di vista diversi, due culture distanti tra loro che provano a comunicare. Lo spettacolo è stato finalista del Premio Scenario Infanzia 2008
Dal 25 al 28 febbraio “Moon Amour” della compagnia di Trento Teatri Soffiati.
“Moon Amour” è una riflessione sulle complesse dinamiche familiari, e prova a fornire degli stimoli a bambini e ragazzi, ma anche ai genitori che si trovano spesso isolati nel difficile compito di dialogare con i figli sui temi dell’amore, nei suoi due versanti dell’innamoramento e della separazione. La produzione si è avvalsa di un confronto con psicologi dell’infanzia, esperti di sociologia della famiglia e mediatori sociali. Lo spettacolo è stato finalista del Premio Scenario Infanzia 2008 e vincitori del Festival Padova 2009.
Infine dal 4 al 7 marzo presentiamo “Uno” del Teatro delle Apparizioni di Fabrizio Pallara.
“Uno” vuole risvegliare la capacità di ognuno di vedere il mondo che ci circonda con occhi diversi. La discarica dove ambientata la scena diventa un viaggio di crescita per riuscire a mettere in equilibrio i sogni con la realtà, i desideri con le necessità.
Le cose non sono solo quello che appaiono, perché la nostra fantasia, sensibilità e capacità di sognare possono trasformare “ciò che è” in “ciò che potrebbe essere”.
Spettacolo vincitore Premio FIT/ Festival Internazionale del Teatro-Sezione Teatro Ragazzi. Finalista Premio EXTRA.
0-99 sarà anche un momento d’incontro e di scambio con l’editoria per ragazzi che pur tra mille difficoltà cerca di proporre progetti innovativi. Presentiamo perciò il 20 febbraio la collana “Progetto Gulliver: la prima editoria scuola” pubblicata da Armando Editore a cura di Letizia Bernazza, Laura Novelli e Anna Sorbo.
Il Teatro Furio Camillo oltre alle attività di spettacolo e residenza artistica si è sempre occupato in questi anni di formazione.
In 0-99 ci saranno perciò una serie di attività laboratoriali. La prima sarà con Andrea Cosentino, regista, drammaturgo, geniale interprete della “non-scuola romana” che propone un seminario rivolto ad attori e registi: “L’attore senza metodo”. Dal 10 al 13 febbraio. Poi seguiranno una serie di micro laboratori rivolti ai bambini sul ri-uso creativo, sulla manpolazione di oggetti seguendo gli insegnamenti di Bruno Munari. Infine alcune attività laboratoriali saranno dedicati specificatamente a genitori ed adulti. Per offrire strumenti di indagine e di dialogo con il mondo dell’infanzia.
prossimi appuntamenti dal 4 febbraio
4-7 febbraio
After the end
di Dennis Kelly
con Valentina Correani e Marco Giuliani
regia di Marco Giuliani

Londra. Un rifugio nucleare degli anni ottanta, ai giorni nostri. Mark e Louise, due ragazzi tra i 25 e i 30 anni, parlano di un attentato terroristico in un pub che ha raso al suolo interi quartieri e ucciso una gran quantità di gente, probabilmente anche molti loro amici. Mark ha portato in braccio Louise priva di sensi fino a quel rifugio, il suo, a causa del quale, prima, era stato molto preso in giro da quegli stessi amici che ora sono morti. Ora, invece, è tornato utile, dice Mark, perchè « il mondo è completamente impazzito ». I due devono trascorrere il tempo, in attesa che la radio ritorni a funzionare e qualcuno li informi su cosa esattamente è accaduto là fuori. Ma, con il cibo che scarseggia e il poco spazio a disposizione, la tensione comincia a diventare insostenibile, e tra i due va in scena una vera e propria battaglia per il potere e il controllo dove la posta in gioco è la vita, in un susseguirsi di situazioni dai toni grotteschi. Una black comedy contemporanea,spietata e corrosiva, nella migliore tradizione inglese, che vuole riflettere su cosa stiamo diventando o siamo già diventati.
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Seminario di ANDREA COSENTINO
IL TEATRO SENZA METODO
Dal 10 al 13 febbraio 2010
Dalle 14 alle 18
Costo € 170,00

Seminario di teatro per attori, autori e registi.
Si parte dall’idea che il teatro è un unico campo di ricerca, le differenziazioni di ruoli e le specializzazioni sono al di là o al di qua degli ambiti che mi interessa affrontare.
Più che un laboratorio, questi quattro giorni saranno un luogo di incontro e di scambio. Io metto a disposizione la mia esperienza, i partecipanti le loro domande. Perché si formino delle domande, bisogna che ci siano progetti. Non si può domandare: come si fa il teatro? Ci si può chiedere: voglio raggiungere questo obiettivo, dire questa cosa, fare quest’altra, o recitare questo testo o anche scrivere questa storia. Gli strumenti saranno la conseguenza della domanda iniziale, e degli ostacoli che troveremo sulla strada.
Come campo di esperienza comune, all’inizio di ogni giornata, io porterò un piccola dote di esercizi e giochi, e verranno sfiorati alcuni argomenti che mi sono cari: la maschera, come strumento che consente l’improvvisazione e la comprensione dei meccanismi teatrali del conflitto; il clown, ovvero l’esplorazione della propria fragilità attraverso l’esposizione del proprio esibizionismo; il racconto, come base comune ad ogni tipo scrittura drammaturgica.
La seconda parte di ogni incontro sarà dedicata ai progetti dei partecipanti. Portate un materiale su cui state lavorando o intendete lavorare, singolarmente o a coppie o a gruppi più estesi.
Il materiale può essere di qualunque tipo e a qualunque stadio di lavoro: un’idea, una scena, un testo (vostro o altrui), una partitura fisica…
Il lavoro che potremo fare potrà essere a molti livelli, dall’impostazione alla rifinitura, la varietà delle vostre proposte arricchirà l’esperienza di tutti, la mia per prima.
Vestiti comodi ma non ginnici.
Teatro Furio Camillo
Per info e prenotazioni: andrea-cosentino@libero.it
Andrea Cosentino. Attore, autore, comico e studioso di teatro. Tra i suoi spettacoli La tartaruga in bicicletta in discesa va veloce, il dittico del presente costituito da L’asino albino e Angelica (i cui testi son pubblicati in Andrea Cosentino l’apocalisse comica a cura di Carla Romana Antolini, Roma, Editoria e spettacolo, 2008) e Antò le Momò-avanspettacolo della crudeltà, tutti con la collaborazione di Andrea V. Franceschi e Valentina Giacchetti. In televisione partecipa nel 2003 alla trasmissione televisiva Ciro presenta Visitors (RTI mediaset), per la quale inventa una telenovela serial-demenziale recitata da bambole di plastica. Con l’ass. cult. MARA’SAMORT opera per un’ipotesi di teatro del-con-sul margine, e promuove il format para-televisivo autarchico Telomomò.
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botteghino: 06.7804476
orari degli spettacoli: tutti i giorni alle ore 21.00 – domenica ore 18.00
intero: € 12.00
ridotto : € 8.00
ridotto Abitanti Municipio IX, Accademie Nazionali di danza e recitazione,
studenti universitari : € 5.00
tessera: € 2.00
info@teatrofuriocamillo.it
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SPONSOR:
BED AND BREAKFAST FURIO CAMILLO
INFO: 3206698098
CASA VACANZE OTTIMISTA
INFO: 3207441445
prossimi appuntamenti
29-31 gennaio
PRESAGIO
liberamente tratto dal Vangelo di Matteo
di e con Flavio Arcangeli
29-31 gennaio
laboratorio di danza tenuto da Flavio Arcangeli (ore 10-15)
ultimi tre posti disponibili (€ 90.00)

E’ l’occasione per raccontare la fine tragica di Giovanni, il profeta che non è mai venuto meno alla sua missione e resta, anche nella morte, il precursore di Gesù Nel sinistro banchetto nella fortezza della famiglia dei regnanti si prepara il suo omicidio. Benché Erode vuole farlo morire, teme il popolo perché lo considera un profeta.Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodiade danza in pubblico e piace tanto a Erode che egli le promette con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato. Ed essa, istigata dalla madre chiede la testa di Giovanni il Battista.
Il re se ne rammarica, ma a causa del giuramento e dei commensali ordina che le sia data e manda a decapitare Giovanni nel carcere…
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4-7 febbraio
After the end
di Dennis Kelly
con Valentina Correani e Marco Giuliani
regia di Marco Giuliani

Londra. Un rifugio nucleare degli anni ottanta, ai giorni nostri. Mark e Louise, due ragazzi tra i 25 e i 30 anni, parlano di un attentato terroristico in un pub che ha raso al suolo interi quartieri e ucciso una gran quantità di gente, probabilmente anche molti loro amici. Mark ha portato in braccio Louise priva di sensi fino a quel rifugio, il suo, a causa del quale, prima, era stato molto preso in giro da quegli stessi amici che ora sono morti. Ora, invece, è tornato utile, dice Mark, perchè « il mondo è completamente impazzito ». I due devono trascorrere il tempo, in attesa che la radio ritorni a funzionare e qualcuno li informi su cosa esattamente è accaduto là fuori. Ma, con il cibo che scarseggia e il poco spazio a disposizione, la tensione comincia a diventare insostenibile, e tra i due va in scena una vera e propria battaglia per il potere e il controllo dove la posta in gioco è la vita, in un susseguirsi di situazioni dai toni grotteschi. Una black comedy contemporanea,spietata e corrosiva, nella migliore tradizione inglese, che vuole riflettere su cosa stiamo diventando o siamo già diventati.
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Seminario di ANDREA COSENTINO
IL TEATRO SENZA METODO
Dal 10 al 13 febbraio 2010
Dalle 14 alle 18
Costo € 170,00

Seminario di teatro per attori, autori e registi.
Si parte dall’idea che il teatro è un unico campo di ricerca, le differenziazioni di ruoli e le specializzazioni sono al di là o al di qua degli ambiti che mi interessa affrontare.
Più che un laboratorio, questi quattro giorni saranno un luogo di incontro e di scambio. Io metto a disposizione la mia esperienza, i partecipanti le loro domande. Perché si formino delle domande, bisogna che ci siano progetti. Non si può domandare: come si fa il teatro? Ci si può chiedere: voglio raggiungere questo obiettivo, dire questa cosa, fare quest’altra, o recitare questo testo o anche scrivere questa storia. Gli strumenti saranno la conseguenza della domanda iniziale, e degli ostacoli che troveremo sulla strada.
Come campo di esperienza comune, all’inizio di ogni giornata, io porterò un piccola dote di esercizi e giochi, e verranno sfiorati alcuni argomenti che mi sono cari: la maschera, come strumento che consente l’improvvisazione e la comprensione dei meccanismi teatrali del conflitto; il clown, ovvero l’esplorazione della propria fragilità attraverso l’esposizione del proprio esibizionismo; il racconto, come base comune ad ogni tipo scrittura drammaturgica.
La seconda parte di ogni incontro sarà dedicata ai progetti dei partecipanti. Portate un materiale su cui state lavorando o intendete lavorare, singolarmente o a coppie o a gruppi più estesi.
Il materiale può essere di qualunque tipo e a qualunque stadio di lavoro: un’idea, una scena, un testo (vostro o altrui), una partitura fisica…
Il lavoro che potremo fare potrà essere a molti livelli, dall’impostazione alla rifinitura, la varietà delle vostre proposte arricchirà l’esperienza di tutti, la mia per prima.
Vestiti comodi ma non ginnici.
Teatro Furio Camillo
Per info e prenotazioni: andrea-cosentino@libero.it
Andrea Cosentino. Attore, autore, comico e studioso di teatro. Tra i suoi spettacoli La tartaruga in bicicletta in discesa va veloce, il dittico del presente costituito da L’asino albino e Angelica (i cui testi son pubblicati in Andrea Cosentino l’apocalisse comica a cura di Carla Romana Antolini, Roma, Editoria e spettacolo, 2008) e Antò le Momò-avanspettacolo della crudeltà, tutti con la collaborazione di Andrea V. Franceschi e Valentina Giacchetti. In televisione partecipa nel 2003 alla trasmissione televisiva Ciro presenta Visitors (RTI mediaset), per la quale inventa una telenovela serial-demenziale recitata da bambole di plastica. Con l’ass. cult. MARA’SAMORT opera per un’ipotesi di teatro del-con-sul margine, e promuove il format para-televisivo autarchico Telomomò.
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botteghino: 06.7804476
orari degli spettacoli: tutti i giorni alle ore 21.00 – domenica ore 18.00
intero: € 12.00
ridotto : € 8.00
ridotto Abitanti Municipio IX, Accademie Nazionali di danza e recitazione,
studenti universitari : € 5.00
tessera: € 2.00
info@teatrofuriocamillo.it
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SPONSOR:
BED AND BREAKFAST FURIO CAMILLO
INFO: 3206698098
CASA VACANZE OTTIMISTA
INFO: 3207441445
TUTTI UNITI CONTRO LE DISCRIMINAZIONI


14 – 17 gennaio ore 21.00 (domenica ore 18.00)
WEST/MIRAGE
a project by Annika Pannitto/kERAMIk PAPIER
danza e coreografia: Annika Pannitto
visione spazio/luce, regia: kERAMIk PAPIER Danilo Morbidoni//Sara Panucci
elaborazione suono: KARAS Leonardo Boldrin//Serena Borgatello
supporto light design: Diego Labonia
con : Annika Pannitto, ospiti vari
produzione: teatrAria
Progetto finalista del Premio Equilibrio per la danza ’09 dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, realizzato con il sostegno di: Dansateliers, Rotterdam, DE.MO /Movin’Up.
Il progetto coinvolge due diverse realtà di ricerca, una coreografica (Annika Pannitto) e una che lavora sulla visione spazio/luce (kERAMIk PAPIER). Questa collaborazione nasce in funzione di un progetto complesso, in cui interagiscano differenti livelli di sperimentazione (tre, con la creazione del suono, curata da Karas) ognuno con il proprio linguaggio, e con la finalità di costruire un paesaggio, uno spazio assoluto, attraversato contemporaneamente dalla luce, dal suono e dal corpo. ‘Da un lato un corpo inquieto che quasi rifiuta le regole che lo governano, sia in senso motorio che comportamentale, che quasi ad istiga alla prevaricazione; dall’altro, un corpo che desidera perdersi in una condizione di precarietà legata alla percezione di uno spazio che non offre chiari punti di riferimento’. Forward: Il corpo agisce in uno spazio e tende a confermarlo, stabilisce le regole che lo governano e ha la piena autorità su di esso. Nel mantenere vivo il senso di allerta, il movimento è asciutto, nitido, compatto, il centro del corpo è mobile e attivo. Rewind: Il tentativo di perdita di coscienza delle coordinate spaziali e corporee; il corpo si perde nello spazio, danza quasi senza pensare, come in un luogo in cui sia perduto il contatto con ogni richiamo familiare (Deserto*). Si lavora poi sul medio e basso livello: spesso il corpo è a terra o in ginocchio, si rialza ripercorrendo l’azione, che non è mai descritta nella sua integrità, il percorso verso terra è tagliato e la posizione è scomposta e riproposta con orientamenti diversi. Il lavoro sulla luce e sullo spazio guida lo sguardo dello spettatore dalla visione totale a quella di un particolare come se l’immagine fosse vista attraverso una telecamera (Zoom**).
botteghino: 06.7804476
info@teatrofuriocamillo.it
Intero € 12,00
Ridotto € 8,00
Abitanti IX Municipio, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica,
Accademia Nazionale di Danza, Studenti Universitari € 5,00




