11 – 14 febbraio

Quali Giganti?

Chi sono i Giganti? Che forma hanno? Sono ancora burberi e permalosi come un tempo? Perché preferiscono starsene isolati in qualche montagna? Ma ci sono ancora i Giganti?

Due Esploratori e due Scienziati, si mettono sulle loro tracce, determinati a trovarli e ad indagarli.

Confondono i Giganti veri con le proiezioni delle proprie fantasie. Perché i Giganti fanno impressione come tutto ciò che non si conosce.

Non si sa come rappresentare queste creature troppo ingombranti, nè si sa come affrontarle: hanno un carico di mistero troppo grande.

La figura del Gigante è comune a tutte le tradizioni, è un archetipo, fa parte del mito; rappresenta il diverso per eccellenza: ci assomiglia nella forma, che però ci sovrasta, fra paura e fascin0.

In fondo per lo sguardo dei bambini siamo tutti Giganti…

Abbiamo inserito nel progetto di questo spettacolo la suggestione e la tradizione dei poemi cavallereschi semiseri e goliardici (Gargantua e Pantagruele, Morgante e Morgutte, l’Orlando Furioso, Don Chisciotte…) in cui l’elemento epico si fonde con il gusto del grottesco. Ma anche un chiaro elemento surreal-scientifico (ispirato alla Storia naturale dei giganti di Ermanno Cavazzoni) con lo scopo di fornire allo spettatore strumenti di indagine “certi”, che lo conducano ad una attenta osservazione del  mondo gigantesco che è intorno a noi.

Regia: Valerio Gatto Bonanni
Scrittura collettiva
Interpreti: Valerio Malorni, Mario Migliucci
Scenografia: Federica Fiorenza
Musica: Jacopo Mosca
Video: Federico Maiorani
Produzione: SemiVolanti