lunedì 10 marzo ore 21.00 – Il Buco

6 gennaio 2014 - Il Buco - Piccola Compagnia Impertinente - ore 21.00 - intero € 10.00 + tessera € 2.00
10 marzo 2014 – Il Buco – Piccola Compagnia Impertinente – ore 21.00 – intero € 10.00 + tessera € 2.00

Teatro Furio Camillo

 La  Piccola Compagnia Impertinente

presenta:

 ilbUCO

una storia QUASI vera

Di e Con:  Paolo Alessandri

Regia: Pierluigi Bevilacqua

 


In Memoria di Luca Alessandri

Teatro Furio Camillo, Roma.
Il 10 marzo alle ore 21.00 andrà in scena l’ultima replica del nuovo monologo scritto ed interpretato da Paolo Alessandri:
ilbUCO – una storia QUASI vera
per la regia di Pierluigi Bevilacqua –  Direttore Artistico della P.C.I.

Una produzione  Piccola Compagnia Impertinente,  in collaborazione con la X Edizione del  ROMATEATROFESTIVAL  2014.

 

Che cos’è ilbUCO, questa non meglio definibile cavità dentro cui il monologo scava?

E’ un vuoto da cui fuggire, in cui talvolta si cade per errore, oppure è Nido, Rifugio in cui accoccolarsi, al riparo da clamori e ambizioni mondane?

Insomma è un Mezzo-Vuoto, o un Mezzo-Pieno?

Di sicuro “ilbUCO” è una storia quasi vera, quasi autobiografica;  quasi dolce, quasi cinica. Un monologo quasi commovente,  quasi …   Tanti “quasi” poiché a parlare, sul palco, troviamo un quasi-uomo: o meglio un feto adulto di Quasi 40 anni che – ben consapevole della propria assurda condizione – impugna il paradosso dell’Esistenza nel lucido tentativo di piegarlo al proprio volere: il ricongiungimento con il buco originario. L’Utero. Quell’antro caldo, morbido e accogliente dal quale fu strappato – contro la propria volontà – in una infausta notte estiva di circa quarant’anni fa.

Un thriller speculativo  candidamente antiesistenziale che, tramite l’uso di una stravagante ‘Logica’,  fa della Eutanasia lo scopo primario di una vita generatasi per errore del Fato.

Un percorso scandito da improbabili  ‘deduzioni maieutiche’ – di eco bislaccamente Socratico – per le quali Alessandri (ben ‘spalleggiato’ da un invisibile seppur ingombrante  Dottore/Demiurgo) rappresenta l’unico punto di fuga sulla Scena.

L’unica certezza, per il nostro povero antieroe, è che “…(cit.) ilbUCO lo erediti dal sangue, come una malattia; dai cromosomi, come l’intelligenza. ilbUCO è l’humus, il limo, quel fango pisciato e fertile da cui tutti nasciamo. Sta a noi, poi,  nell’arco di un’esistenza, decidere se sfuggirgli, o se tentare di perpetrarlo.”

 

In memoria di  Luca Alessandri, scomparso nel nulla il 7 Dicembre 2011.

 

ilbUCO – una storia Quasi vera

di e con Paolo Alessandri

regia Pierluigi Bevilacqua

 

una produzione Piccola Compagnia Impertinente

in collaborazione con ROMATEATROFESTIVAL 2014

 

Promozione Ramona Genna e Silvia Torino

Ufficio Stampa Marcella Santomassimo

Video and Web Promotion Emanuele Massaioli

Costumi Monica Raponi

Foto di Scena Fabio Barbati

 

Teatro Furio Camillo

via Camilla, 44  – 00181 Roma (Metro ‘A’ Furio Camillo)

ore 21.00

Posto unico: 10 euro + tessera associativa  2 euro

 

Info e Prenotazione biglietti :

info@piccolacompagniaimpertinente.com

Prenotazione biglietti  via SMS: +39 349 5014071+39 349 5014071

Info e Prenotazione biglietti via Facebook: facebook.com/ilbuco.dipaoloalessandri

 

Ufficio Stampa P.C.I.

Marcella Santomassimo +39 320 4772485+39 320 4772485

ufficiostamparoma@piccolacompagniaimpertinente.com

 

in scena dal 28 febbraio al 2 marzo “Due”

La  Piccola Compagnia Impertinente

presenta

 DUE una piccola patria

di Paolo Alessandri e Pierluigi Bevilacqua
con Pierluigi Bevilacqua e Ramona Genna
e con Enrico Cibelli

regia Paolo Alessandri

 

Due una piccola patria

 

Dal 28 febbraio al 2 marzo al Teatro Furio Camillo di Roma debutta “Due – una piccola patria”, spettacolo interpretato da Pierluigi Bevilacqua e Ramona Genna e diretto da Paolo Alessandri. La Piccola Compagnia Impertinente lancia una nuova sfida: raccontare in scena l’amore senza l’ausilio delle parole, dando espressione al dialogo intimo di una coppia innamorata esclusivamente attraverso la musica, il gesto e…due burattini. Una storia raccontata attraverso la colonna sonora originale firmata da Enrico Cibelli e la sua Overbooking orchestra, la cui musica diventa partitura drammaturgica e soluzione di regia.

Togli le parole a una storia d’amore, lascia le emozioni che due innamorati provano. Tutto quello che circonda i due protagonisti diventa colonna sonora, scenografia, monumento. Due è uno spettacolo che fa questo. Due burattini, due pupazzi, due persone. Due è un abbraccio dopo aver abbassato le difese o uno scontro senza esclusione di colpi. Due è la storia di due innamorati che si mettono a nudo. Senza riserve.

Due – una piccola patria è uno spettacolo ambizioso. Per la mancanza di parole, per il fatto che esse sono sostituite da una colonna sonora originale e per la ragione che tra due persone e la loro storia d’amore non ci sia necessità di una comunicazione verbale. Due è uno spettacolo ambizioso anche perché raccontare l’amore è un rischio drammaturgico, facile alla banalità e al cliché.”

in scena dal 23 al 26 gennaio

23 – 26 Gennaio (in abbonamento)
Compagnia Materiaviva
Racconti d’Aria
di Roberta Castelluzzo

(teatro-circo)

ogni uomo, in ogni istante, racconta una storia… Lo spettacolo nasce da un progetto di ricerca e creazione finalizzato all’esplorazione di alcune fra le più spettacolari tecniche circensi, ed in particolare l’acrobatica aerea, come mezzo espressivo forte, emotivo, passionale.

L’acrobatica aerea è uno strumento, è un linguaggio. È l’aria stessa che diviene uno spazio privilegiato, un luogo extraquotidiano dal quale parlare di grandi e piccole cose, un luogo dal quale osservare il racconto degli altri, un luogo protetto dove poter protestare, gioire, sognare, amare, piangere, danzare, al riparo da tutto, un “non luogo” ideale dove ogni azione è fragile e necessaria.

con:

ideazione e regia Roberta Castelluzzo

in scena: Tiziana Miele, Marina Magoni, Gioia Zanaboni, Silvia Antonelli

ANIMALI – 16-19 gennaio 2014

DAL 16 AL 19 GENNAIO 2014 TUTTE LE SERE ORE 21.00 DOMENICA ORE 18.00
DAL 16 AL 19 GENNAIO 2014 TUTTE LE SERE ORE 21.00 DOMENICA ORE 18.00

ANIMALI

uno spettacolo di
Marco Andreoli, Gabriele Linari, Alessandro Porcu e Andrea Vaccarella
 
con
Gabriele Linari
Enrica Nizi
Alessandro Porcu
Andrea Vaccarella
Cristiana Vaccaro
 
voce narrante: Alvaro Vatri
aiuto regia: Matteo Quinzi
costumi: Ottavia Nigris
fonica e luci: Flavio Tamburrini

una produzione : Labit/Circo Bordeaux

botteghino: 06.97616026

Una pulce caffeinomane, una lumaca fedifraga, una mantide sotto accusa. Animali,
immobili esistenze dall’istinto smarrito. Animali chiusi nelle gabbie, nelle case, nelle
fessure dei muri. Un bestiario, senz’altro imprevedibile, per giocare un istante di più
col teatro e con chi, di volta in volta, viene ad invaderlo. Un’etologia imprudente,
una zoologia folleggiante, un comico salto nel vuoto di chi può finalmente barrire
sbattendo le ali.


ANIMALI

FORMAT
Animali è stato concepito per essere uno spettacolo comico, leggero, divertente.
 
LABIt e Circo Bordeaux, tuttavia, hanno pensato di raggiungere tale obiettivo attraverso la
scrittura e la situazione scenica, realizzando un lavoro che potesse coinvolgere un pubblico di
varia estrazione pur non rinunciando mai alla parola e al teatro regolato.
 
Il presupposto di partenza – un presupposto semplice ma costante – è quello di dar voce e
presenza umana agli animali. In modo da poter scherzare e ironizzare sui difetti, sulle
ossessioni e sui guai che affliggono la nostra società, utilizzando però un punto di vista
alternativo e giocosamente distorto.
 
Animali è dunque un Bestiario, una carrellata di personaggi-animali che, in fin dei conti, non
fanno che raccontare il nostro stare al mondo.
 
Animali è uno spettacolo per cinque attori, ognuno dei quali viene chiamato ad interpretare
vari personaggi distinti tra loro da modi, da caratteristiche e da intenzioni dissimili.
 
Animali, dunque, si presenta come una gioiosa carrellata di monologhi e di dialoghi.  
La struttura generale appare dunque particolarmente semplice e comprensibile. E tuttavia
càpita che alcuni dei personaggi presentati nelle prime scene, ricompaiono nella seconda parte
del lavoro, per interagire con altri e nuovi personaggi.  
Questo consente, com’è evidente, un gioco interno di rimandi che immaginiamo possa
rappresentare la nota comica più originale di questo progetto.
 
La struttura a blocchi dello spettacolo permette, peraltro, varie soluzioni: Animali può essere
presentato in forme ridotte o alterate, nell’intenzione di potersi adattare ad ogni contesto o
situazione che lo richieda.
 
Inoltre, il progetto finale, prevede la presenza eccezionale di un attore o  di un’attrice ospite
(tra i tanti che siamo in grado di contattare nel panorama romano e non solo) che, una
tantum, possa inserirsi con il suo monologo – il monologo di un nuovo animale, scritto ex novo
e specificamente per l’ospite in questione – nella struttura preesistente.

 

In scena 24 e 25 ottobre

24 – 25 ottobre ore 20.00

Dalla Romania a Roma: Fermiamo il commercio sessuale con la danza!

Le ballerine e coreografe professioniste Mackenzie Valley e Mikaela Clark sono fondatrici della “Without Words Movement” (Movimento senza parole), una compagnia di ballo statunitense che ha l’obiettivo di reclamare la libertà di coloro che sono ridotti al silenzio dal traffico mondiale del sesso, attraverso la potente voce della danza.

Le artiste presentano una raccolta di opere molto originali per creatività ed interpretazione, che si prestano certamente a catturare le nostre menti e i nostri cuori. Si concentrano nel creare ed interpretare degli spettacoli che non solo riescono a sensibilizzare su questo problema globale, ma parlano a tutti noi di dignità umana, di sconfitta, di scelta e di desiderio di libertà.

“Potente messaggio. Potenti donne.”

“Questo spettacolo va ben oltre le semplici parole.”

Italy Performance Flyeredited_docx

Domeniche dei bambini: “Fiabe in Volo”

20 ottobre 2013 ore 11.00

Domenica 20 ottobre ore 11:00 vi aspettiamo per lo spettacolo “Fiabe in volo” a cura del Gruppo Ygramul
Teatro Furio Camillo- via Camilla 44, Roma – a 100mt dalla Metro Furio Camillo
info e prenotazioni: 06.97616026
FIABE IN VOLO
Due giovani protagonisti, un premio da raggiungere, molte avventure da affrontare; queste sono le Fiabe in volo.

Per partecipare è necessario salire su un magico tappeto volante e non aver paura!

Il Gruppo Ygramul presenta uno spettacolo di racconti per grandi e piccini che vengono da posti lontani del mondo e che hanno viaggiato come portati dal vento, fino ad arrivare magicamente a noi e ad incontrare le fiabe della nostra tradizione occidentale, più note e sempre utili a ricordare i simboli della nostra cultura.


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“Incontri” a cura della compagnia Interpretazione Danza

26 e 27 dicembre ore 21.00 – 28 dicembre ore 18.00

COMPAGNIA INTERPRETAZIONE DANZA
INCONTRI

Coreografie e regia: Antonella Gionta
Video e grafica: Eleonora Bosi
Assistente alla coreografia: Ines Cera
Scenografia: Fabio Armida
Costumi: Suzanne Genest
Luci: Fabio Armida e Flavio Arcangeli
Interpreti:  Ines Cera
Giuseppe La Regina
Michela Mucci
Emanuela Ventura

Incontri. Scontri. Confronti. Nel labirinto scenico di Incontri il contatto è una materia controversa. Il nuovo spettacolo della Compagnia Interpretazione Danza di Antonella Gionta accende i riflettori sulle ambiguità del vivere comune, mettendo in luce le difficoltà della comunicazione tra cittadini, tra nazioni, tra sessi, tra individui.

Pensata per dare l’illusione della vicinanza, l’astratta scenografia di Fabio Armida non fa che esaltare la separazione tra i quattro danzatori e conferire ai loro gesti il senso di una distanza perenne, da colmare attraverso il movimento.

Un grande schermo dà il là alle danze, accordando sulle sue note visive l’atmosfera delle sei coreografie. È il quinto interprete di Incontri, quello che non esce mai di scena ma anzi si impone attraverso immagini intense e loquaci, orchestrate con cura da Eleonora Bosi, fino a farne racconti potenti, capaci di far dialogare emozioni private e sentimenti collettivi.

Quando lo schermo tace, la danza grida. Gli interpreti si alternano sulla scena danzando la poesia dell’incomunicabilità, si affrontano in una lotta cruenta, si trovano soli, svuotati di ogni partecipazione.  Qualcuno resiste, prova a cavalcare la speranza in uno struggente passo a due. Ma la relazione uomo-donna rivela i suoi lati oscuri e perfino la maternità può essere conflittuale.
Ma infine la luce irrompe. Il labirinto sotto lo schermo sembra d’improvviso un campo da gioco, dove gli incontri tra esseri umani sono finalmente possibili. I corpi si cercano e si trovano, i volti ridono.

Accanto a Incontri, LabirintINmente la mostra fotografica di Fabio Armida che, attraverso scatti intensi e raffinati, evoca le emozioni di un dedalo tutto interiore, tra chiaroscuri che incantano e pose palpitanti.

Per approfondimenti su compagnia e spettacoli www.interpretazionedanza.com

26 27 e 28 dicembre 2008 ore 21 (domenica pomeridiana ore 18)
Teatro Furio Camillo. Via Camilla, 44 – 00181 ROMA
info e prenotazioni 06 97616026
intdan@tiscali.it
biglietti: intero 13 euro – ridotto 10 euro – bambini 8 euro.

stanze – ALDES/Roberto Castello

29 febbraio – 2 marzo

ore 21.00 – domenica ore 18.00 

ALDES / Roberto Castello                STANZE

progetto Roberto Castello

Interpreti: Caterina Basso, Roberto Castello, Alessandra Moretti, Stefano Questorio, Ambra Senatore

“Stanze” è un programma concepito per ogni tipo di spazio, costituito di danze che provengono da diversi lavori della compagnia. E’ una panoramica di piccole opere nate tra il 2003 e il 2005, lavori che partono da un’idea di coreografia come arte plastica, che quindi utilizzano i corpi per dare forma a idee senza mai costruire narrazioni e senza mai porsi come fine l’intrattenimento. Sono sculture mobili, spesso divertenti e assurde, che strapazzano la percezione del tempo e si propongono come se ognuna di esse dovesse durare all’infinito. Giacomo Verde crea un secondo piano di visione agendo con una telecamera e un pc – dalla regia collocata sulla scena -, rimandando in tempo reale su un fondale immagini e dettagli rielaborati dell’azione.

Roberta Sanna – La Nuova Cagliari – 16 ottobre 2006“(…) Le azioni che si susseguono nel palcoscenico sgombro di scene e quinte non cercano un inizio o una fine, ma accadono nel mentre, durante. (…) L’ironia graffia e smitizza. O sfiora la gag, come nella sequenza degli sposi al rallentatore. Spogliati, ridicolizzati da un iconoclasta che interviene da un’altra dimensione ad un altro tempo a mescolare indumenti e segni. Il fatuo ripetersi di pose ed espressioni glamour, posture pubblicitarie, smorfie, coinvolge nell’imitazione, sotto l’incalzare di uno zapping radiofonico. Oppure la staticità si alterna agli scatti. Grappoli nervosi di note e movimenti, musica frantumata e smagnetizzata dal silenzio. (…)” Daniela Bruna Adami – L’Arena di Verona – 20 aprile 2005“(…) un inedito lavoro di teatro-danza incentrato sul tema del tempo. (…) sembrano infatti delle stanze temporali, dentro le quali l’ingranaggio cronologico scandisce (e talvolta stritola) le azioni degli interpreti.(…) Stanze … si annunciava come una sperimentale scelta di quadri di diversi spettacoli della compagnia … , a formare un nuovo racconto teatrale fatto di episodi, come un filmino familiare. Bella e ironica la sequenza iniziale tratta da Non ama il nero, con il movimento rallentato degli sposi via via sempre più disfatti, altre sequenze invece inedite estratte da studi. Le stanze si susseguono senza una precisa logica, ma sempre con molta ironia. (…) un movimento capace di cambiare temperamento e velocità, di rallentare fino all’immobilità, di lavorare su quei dettagli che fanno la differenza. (…) Un plauso più che meritato agli interpreti.” ALDES via san  gennaro 67, 55010  lappato, lucca (ita) info@aldesweb.org –  www.aldesweb.org

OLA’ MEDEA

17- 18 – 19 Gennaio 2008 ore 21.00
20 Gennaio 2008 ore 18.00

compagnia g.b.studio
presenta

Olà medea !
Ipotesi di trasformazione e adattamento scenico alla vita, da euripide
diretto da Gianluca Bottoni con Leila Daianis, Carol Tébar, Michele A. Arcaroli
“A questa gente, ho insegnato a parlare (..)
a pensare, vedere, comprendere,
buttare per aria, amare, escogitare,
sospettare del male, considerare tutto (..)
perché portavo sulla scena le cose solite,
quelle che ci capitano, in mezzo a cui viviamo”.
(Euripide che parla , nelle Rane di Aristofane)

Olà ! La nostra Medea,interpretata da Leila, neo donna,
piena di vita vissuta e da vivere: venuta dal nordest del mondo , in un gioco di affettività familiari mancate , su questo palcoscenico, forte e pronta ad adattarsi alla sorte ,a cambiare rotta, a rifare la valigia per continuare a contestualizzarsi e ad allevare, orgogliosa di raccontarsi e destra a quelle magherie che solo la sofferenza, il distacco, l’esilio, la differenza, la mescolanza, allenano nella vita di tutti i giorni le donne di tutti i tipi… gli esseri umani di tutti i tipi… tutti i tipi di Medea.
Medea è la VITA: rifiuta la violenza, proprio perché legata ai valori ‘femminili’ della maternità, ai valori della terra e sta oltre una linea, una rete, che la divide dalla società per la sua “estranezzità”…
La “Società”, non conoscendo la base delle problematicità più delicate, e non volendo capire oltre quella rete, non le accetta se non in privato e ne ignora l’ esistenza. Oppure tollera facendo finta di niente. Gran parte delle persone, tollerano senza accettare la “visibilità” di ciò che è definito diverso, coi pregiudizi in testa non si capisce perché la Natura è variegata ,parla tante lingue,e ha tanti colori. Come se ci fosse da capire qualcosa…Olà, la vida!

Songs by ney matogrosso-maysa-luis gonzaga-miriam makeba-vinicius de moraes
Assistente di scena Stefano Gentile – Trucco Ludmylla Pimentel Fotodesigner Alfredo Covino
Si ringrazia: AssociazioneLibellula20012001 -registrazioni eff. presso NAIFSTUDIO

A corollario delle repliche, Il 18 Gennaio 2008 alle ore 18.00 ,si terrà un incontro a ingresso libero,in collaborazione col S.A.I.F.I.P (Servizio di adeguamento dell’identità fisica all’identità psichica dell’Ospedale S.Camillo di Roma)sull’ identità di genere ,presentando l’esperienza del Servizio Psicologico dell’Associazione di volontariato Libellula2001 e la presentazione del libro “Esistenze Possibili”.(Ediz.Universitarie Romane) con la partecipazione tra gli altri degli autori:
Anna Rita Ravenna-Psicologa ,Psicoterapeuta .-Supervisore clinico presso il SAIFIP di Roma
Autore di pubblicazioni in ambito clinico e formativo e co-autrice del libro “Transessualismo e identità di genere”
Vezio Ruggeri- Picofisiologo clinico. Docente presso la facoltà di psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza” Responsabile scientifico presso il SAIFIP. Autore di numerose pubblicazioni tra cui “L’identità in psicologia e teatro”(Ma.Gi. Roma 2001)
Luca Chianura-Psicoterapeuta,coordinatore del SAIFIP.

Biglietti
intero € 10.00 ridotto € 8.00 (go.card – studenti universitari – under 18 -over 65)+ tessera € 2.00
info e prenotazioni botteghino 067804476 (dalle 17.30)