Io Mi Ricordo 24 – 27 gennaio 2013

Io Mi Ricordo 24 – 27 gennaio 2013

TEATRO FURIO CAMILLO 

presenta
IO MI RICORDO
dal 24 al 27 gennaio 2013

Rassegna di storie belle da ricordare
In occasione della giornata della memoria abbiamo scelto quattro spettacoli per parlare e per ricordare la Shoah, la guerra e l’eterno conflitto israelo-palestinese. La memoria può essere un momento tragico ma anche leggero e ironico. I quattro spettacoli trattano eventi anche luttuosi con uno sguardo comico ma non superficiale.

Il 24 gennaio alle ore 21,00 
Valeria Bianchi presenta “A chi questo? Il rancio nel campo dei Bergen” 
tratto dai racconti di suo nonno, l’ufficiale Angelo Bianchi, riguardanti i due anni di internamento passati nei Lager per Internati Militari Italiani e si presenta sotto forma di narrazione. Assieme al nonno, negli stessi campi tedeschi, c’erano Giovannino Guareschi, Mario Rigoni Stern, Alessandro Natta e molti altri giovani che al ritorno in Italia si sono distinti per qualità artistiche, politiche, filosofiche…
Due attrici sulla scena (Emanuela Belmonte e Valeria Bianchi), i loro strumenti musicali (organetto e clarinetto), un megafono di latta originale, le visioni oniriche, poetiche ed ironiche di Giovannino Guareschi raccolte dal suo meraviglioso libro “Diario Clandestino”.

Il 25 gennaio alle ore 21,00 
l’Archimandrita presenta “Terra Promessa”,
di e con Gianluca Riggi e Roberta Castelluzzo,
narra la storia di un viaggio, quello di Abramo e Sarah, dalla città di Ur, nella Mesopotamia ricca e fiorente, al deserto del Mar Morto e a Gerusalemme infine. E’ un viaggio che sfiora il confine fra religione e mito, alcuni di quei miti sono falsi, alcuni di quei miti sono all’origine del dolore e delle ferite di una terra stretta tra il mare e il deserto. Abramo può essere colto come l’uomo emblematico, unico, solo, ma anche l’alfa di tutte le vicende mediorientali.

Il 26 gennaio alle ore 21,00 
“La Banda del Gobbo” 
di e con Emiliano Valente.
Analizzando la vita di un personaggio leggendario della periferia romana, il Gobbo del Quarticciolo, si ripercorrono le vicende di una Roma sotto assedio, invasa dai Tedeschi, bombardata dagli Americani, abbandonata dagli uomini di potere. E’ nella Roma più povera e popolare delle borgate come il Quarticciolo, che uomini e donne, combattono contro l’ ingiustizia e l’ oppressione. Il linguaggio scelto è la lingua di borgata; chi le racconta, è un ragazzetto, uno strillone soprannominato Riccetto, un ragazzo ingenuo a cui tutto sembra un po’ accadere per caso. Riccetto viene arruolato nella banda del gobbo e racconta quello che lui, dodicenne, ha vissuto in quei mesi di terrore e di dominazione, fino all’arrivo degli Americani, tra giochi da bambino e assalti da adulto.

Il 27 gennaio alle ore 18,00 
Roberta Castelluzzo e Gianluca Riggi presentano
“Io mi ricordo…”, un viaggio che attraversa alcuni dei giorni più neri della nostra storia, attraverso voci, racconti e poesia. La storia di un papa lacerato e lacerante che attraversa gli anni tormentati della seconda guerra mondiale. Accompagnato da musica dal vivo, lo spettacolo è un canto di vita tra le macerie di un’umanità lacerata.

Dal 24 al 27 gennaio, tutti i giorni alle 21 e domenica alle 18
– Biglietto per uno spettacolo € 8,00
– Biglietto per l’intera rassegna (quattro spettacoli) € 24,00

al Teatro Furio Camillo in Via Camilla, 44
Metro Linea A fermata Furio Camillo
per info: tel. 06.97616026
www.teatrofuriocamillo.it
info@teatrofuriocamillo.it

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