Terra promessa

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TERRA PROMESSA
Una guerra infinita
di
Gianluca Riggi

con Gianluca Riggi e Roberta Castelluzzo
ufficio stampa Serena Amidani

Il un nuovo spettacolo d’inchiesta, l’inchiesta storica che attraversa i secoli e i millenni. Il duo Castelluzzo-Riggi narra la storia di un viaggio quello di Abramo e Sarah, dalla città di Ur, nella Mesopotamia ricca e fiorente, al deserto del Mar Morto e a Gerusalemme infine. Un viaggio mitico, che è all’origine delle tre religioni rivelate e monoteistiche, un viaggio che è all’origine del nostro vivere civile contemporaneo tra incomprensioni, e abbandoni mistici.
Un viaggio che è la rappresentazione di tremila anni di guerra in una terra martoriata dall’uomo e dalla sua stupidità, dove i combattenti hanno smarrito completamente, ormai da tempo, le ragioni del loro combattere, dove il combattere è routine, unica modalità conosciuta di vivere il contemporaneo.
E’ anche un viaggio in tre religioni, nei loro segreti, nelle pieghe della rivelazione divina, nella ricerca di punti comuni, nella scoperta di mondi sotterranei che le uniscono sopra le nostre teste e le dividono davanti ai nostri occhi con gran numero di cadaveri.
E’ un viaggio che sfiora il confine fra religione e mito, alcuni di quei miti sono falsi, alcuni di quei miti sono all’origine del dolore e delle ferite di una terra stretta tra il mare ed il deserto.
Lo spettacolo è scarno, così come le produzioni precedenti della compagnia, L’Assoluzione e Aracnofobia, ma è anche in realtà ricco e pieno di vicende narrate e non dette, da narrare e da non dire. Ancora una volta macro storia e micro storia si incontreranno e si intrecceranno, l’una determinerà l’altra, perché alfine, all’origine del tutto c’è l’uomo, c’è sempre un uomo, colto nella sua solitudine, nelle sue passioni, nel suo affrontare l’assurdità delle vicende umane. Abramo può essere colto come quest’uomo emblematico, unico, solo, ma anche l’alfa di tutte le vicende mediorientali. Il testo parte proprio da Abramo e Sarah, la paziente Sarah, la decisione di intraprendere un viaggio sconosciuto e pieno di speranze. Avranno mai trovato ascolto le loro speranze?
Lo spettacolo sarà supportato da inserti video originali su episodi della guerra infinita tra Israele e Palestinesi, in una sorta di documentazione storica e contemporanea che mostri gli orrori della guerra presente e passata, come tutte le guerre è difficile spiegarne le ragioni, e quando una guerra dura da più di ottanta anni è veramente difficile riscoprirne le radici e raccontarle. Gianluca Riggi e Roberta Castelluzzo ci proveranno.
Gianluca Riggi